Mamma mia che fatica!!!!!
E' la prima cosa che mi viene in mente pensando alla gara di ieri, per fortuna la seconda e' percorso da paura, molto bello super fisico, tecnico, lungo, insomma alla fine sono contento che si sia scelto il percorso come quello di federazione....ma un dubbio mi attanaglia da sabato pomeriggio .... meglio il Salto o il wallride? Ai posteri l'ardua sentenza.
Iniziamo dal principio: sabato mattina arrivati non proprio all'alba abbiamo cominciato a girare e la pista si e' presentato da subito veramente lunga e dura. Il passaggio del circus della Federazione e del Funky Day domenica scorsa hanno sicuramente lasciato il segno presentandoci una pista scalinata, sabbiosa e con radici e sassi insidiosi.
Dopo un giro di sopraluogo con il buon Rolando si e' deciso che la pista poteva ricalcare appieno quello della gara di federazione, comprendendo la parte alta dei mirtilli, il passaggi delle doppie passerelle ed ovviamente il muro finale. In un primo momento si era anche deciso di non fare il salto finale ma di passare dal wallride, ipotesi poi accantonata a causa di una sollevazione popolare.
Le prove il sabato si sono svolte regolarmente anche se tanti hanno lamentato la non ancora perfetta fettuccia tura del tracciato che in alcuni casi ha causato qualche incomprensione.
La domenica mattina rigenerati (ma a chi lo vogliamo raccontare per la maggior parte eravamo ancora cotti dal sabato) da un buon sonno ci siamo gettati nella mischia delle prove. Che ancora una volta ci hanno dimostrato quanto fosse duro il percorso. L'unico incidente di rilievo della mattinata purtroppo e' stato per un ragazzo del Team Speed Point caduto nel muro e trasportato per accertamenti al pronto soccorso.
Comunque alle 13 precise, dopo che tutti i 97 atleti avevano effettuato l'iscrizione alla gara un apripista d'eccezione, Emanuele Vincenzi ha aperto le danze. Purtroppo dopo poco la gara e' stata interrotta perche Eleonora e' caduta piuttosto rovinosamente sul muro (nessuna grave conseguenza per fortuna) causando un ritardo di una mezzoretta circa, poi risolto il trasporto dell'infortunata ci si e' messo anche un pastore che ha ben pensato di passare per l'ennesima volta sul percorso di gara, insomma alla fine tre quarti d'ora di ritardo.
Per non finire troppo lunghi con la seconda manche si e' deciso di accorciare l'intervallo tra un concorrente e l'altro portandolo da un minuto a quaranta secondi.
Il finale di gara e' vissuta sul duello tra il solito ed intramontabile Lividini, gia' in testa dopo la prima manche Fabbri Simone, Ferri Emiliano ed il Mazzoni; quest'ultimo dopo aver bucato nella prima manche e' rovinosamente caduto a poche curve dalla fine estromettendosi cosi' per la lotta finale.
Da segnalare che nel frattempo il giovanissimo Tonelli Devis aveva fatto segnare un notevolissimo 4:10.30 che alla fine gli e' valso il secondo posto assoluto; infatti Livido e' riuscito ad abbassare ancora il suo tempo fino a portarlo a 4:07.54 tempo che gli e' valsa la prima posizione assoluta, a seguire come detto Tonelli , poi Fabbri e Ferri.
Direi che la gara alla fine e' andata bene, incidenti nella norma percorso selettivo cronometristi davvero perfetti. L'organizzazione e' stata sicuramente all'altezza anche se ha avuto anche qualche ombra a partire dall'ambulanza che e' arrivata in tarda mattinata anziche' subito per l'inizio delle prove, la mancanza dell'ormai solito rinfresco finale e dell'inspiegabile mancanza della premiazione dei primi 3 assoluti nonche' della societa' piu' numerosa. Sinceramente e' possibile che sia anche colpa mia, forse non mi ero spiegato bene con gli organizzatori, e' pero' altrettanto vero che tutte queste cose sono presenti nella mail che Ivano ha mandato ad inizio stagione a tutti gli organizzatori che avevano aderito al Gold Prix, l'unico mio commento e': basta leggere.
Ovviamente questi inconvenienti non hanno scalfito la positivita' del week-end.
Ci si vede il sei di Settembre a Sestola!!!
P.S. quasi dimenticavo un episodio davvero "strano" capitato al mio compagno di Team Lorenzo Fantoni. Quando si stava apprestando a salire per la prima manche si e' accorto che la gomma posteriore era a terra, nessun problema ruota sostituita in tempo record, peccato che provando a rigonfiare la gomma incriminata questa mattina fosse ancora perfettamente gonfia, quindi che pensare se non che un buontempone fosse passato di li a fare uno scherzetto? Perche' altro non voglio pensare, visto che la mia stessa forcella era settata in tutt'altra maniera di come di solito la tengo e di come era regolata fino alla mattina stessa, lungi da me pensare che qualcuno degli amici del Gold Prix, perche' e' questo che per me siete, abbia fatto uno scherzo cosi' stupido ed anche pericoloso.






